La storia della basilica

Il Pantheon è il monumento più ineguagliato e meglio conservato del mondo romano. E’ composto di un pronao con fastigio, di una struttura di raccordo e di una rotonda coperta da una cupola emisferica, dotata in sommità di una apertura – “oculus”. E’ il più grande spazio coperto privo di sostegni intermedi che sia stato costruito prima dell’invenzione del cemento armato. Il luogo dove sorse il Pantheon voluto da Augusto nel 27 a. C. era quello dove veniva immaginata l’apoteosi di Romolo. Fu interamente restaurato da Adriano nel 130 d. C. Nel 609 l’Imperatore bizantino Foca donò il Pantheon a Papa Bonifacio IV, che lo consacrò alla Vergine e a tutti i Martiri, conferendogli il nome di Basilica di S. Maria ad Martyres. La consacrazione non ha solo risparmiato il Pantheon dalla completa spoliazione a cui sono stati sottoposti tutti gli altri monumenti antichi, ma ha anche garantito un utilizzo ininterrotto dell’edificio, che lo rende un unicum nella storia millenaria di Roma. Il pronao è dotato di sedici colonne corinzie di granito. La parte centrale del portico ospita lo splendido portale bronzeo, il più grande e integro delle porte antiche tuttora in uso a Roma. L’aula è costituita da uno spazio circolare con una cupola emisferica il cui diametro, pari all’altezza, misura m. 43,30. Al centro della cupola si trova un oculus di m. 9. Il pavimento è costituito da riquadri e tondi di porfido, giallo antico, granito e pavonazzetto ed è dotato di un sistema di drenaggio dell’acqua piovana che penetra dall’oculus della cupola. La Basilica, che conserva la venerata e antichissima immagine della Madonna col Bambino dipinta su tavola a Costantinopoli, fu teatro, durante i secoli, di alcuni particolari riti religiosi. Uno di questi, si svolge ancora oggi al termine della S. Messa di Pentecoste, quando una suggestiva pioggia di petali di rose rosse ricorda la discesa dello Spirito Santo sugli Apostoli.

Pantheon is the most unequalled and preserved monument in roman world. It is formed by a pronaos, by a structure of connection and a rotunda covered by an hemispheric dome, with an oculus on the top. It is the biggest covered place without intermediate supports that was built before the invention of reinforced concrete. The first Pantheon was built in 27 b. C. by Augustus in the place of the Apotheosis of Romulus. It was restored by Adrian in 130 a. C. In 609 the Byzantine Emperor Foca donated Pantheon to Pope Bonifacio IV, who dedicated it to the Virgin Mary and all Martyrs, giving it the name of Basilica of S. Maria ad Martyres. The consecration not only spared Pantheon from the complete dispossession, like all the other antique monuments, but it also guaranteed an ininterrupted use of the building and this makes it unique in the millenary history of the city of Rome. The pronaos has sixteen Corinthian columns made of granite and is covered by a sloping roof. The nave of the arcade ends with a splendid bronze portal and it is the biggest and most integral of all the ancient portals in use in Rome today. The hall is made up of a circular space with a hemispheric dome with a diameter of 43,30 metres, the same as its height. In the middle of the dome is an oeil-de-boeuf with a diameter of 9 metres. The floor is made of squares and circles of different material, porphyry, yellow stone, granite, and has a draining system for the rainwater that enters through the oeil-de-boeuf of the dome. During the centuries the Basilica, where is placed the most ancient icon of the Virgin Mary with Child painted on wood in Costantinople, welcomed particular religious ceremonies. Just liketoday, at the end of the holy Mass of Pentecost there is an impressive falling of red rose petals, symbolizing the descending of the Holy Spirit on the Apostles.

 

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