Biglietto di ingresso

Roma, 12 dicembre 2017. Comunicato dell’Arciprete Rettore.

Circa il biglietto di ingresso al Pantheon, su richiesta del Ministro per i Beni e delle Attività culturali, il Capitolo dei Canonici in data 1 novembre 2017 ha approvato la sottoscrizione del presente accordo, che introduce di fatto la possibilità di istituire un biglietto di ingresso al Pantheon di € 2,00.

Stamattina, lunedì 11 dicembre 2017 è stata firmata in Vicariato la modifica della Convenzione vigente da parte del Camerlengo del Capitolo e del Direttore Generale per i Musei alla presenza del Vicario Generale per la Diocesi di Roma e dell’On. Sig. Ministro per i Beni culturali. La firma permette l’introduzione del biglietto di ingresso, che avverrà secondo tempi e modi di esclusiva competenza del Ministero.

 

PREMESSO

– che in data 22 novembre 2010 veniva sottoscritta la Convenzione tra il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali – Direzione Regionale per i Beni Culturali Paesaggistici del Lazio congiuntamente alla Soprintendenza per i Beni architettonici e paesaggistici per il Comune di Roma (SBAP Roma) e il Capitolo della Basilica di Santa Maria ad Martyres, per regolamentare l’uso della Basilica stessa;

– che il punto 10 della suddetta Convenzione prevede che essa sia stabilita a tempo indeterminato e che le eventuali modifiche debbano essere concordate per iscritto tra le Parti;

– che con la riforma del Ministero dei Beni e della Attività Culturali e del Turismo approvata con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 29 agosto 2014, n. 171 la Direzione Generale Musei e i Poli museali sono subentrati alle funzioni di valorizzazione e tutela dei monumenti elencati nel decreto ministeriale 23 dicembre 2014, allegato 3, e che il complesso del Pantheon è ricompreso quale Basilica aperta al culto pubblico cattolico tra i luoghi della cultura assegnati al Polo museale del Lazio;

– che il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali ha proposto di introdurre un biglietto di ingresso al complesso del Pantheon, per far fronte ad una migliore valorizzazione e tutela del monumento, alle spese di manutenzione, che sono a carico del Polo museale del Lazio, e per garantire una maggiore sicurezza durante le visite alla Basilica;

– che, pur restando fermo l’orientamento generale della Diocesi di Roma di non porre vincoli economici al libero accesso nei luoghi di culto, è tuttavia da prendere nella dovuta considerazione l’assoluta unicità e specificità del complesso del Pantheon nella sua indivisibile configurazione di spazi destinati contestualmente alla fruizione – con ingresso unico e centrale ed accesso all’unica aula circolare – di fedeli e visitatori, i quali indistintamente condividono spazi sacri (altare, immagini, suppellettili liturgiche) e profani (lapidi commemorative, busti, arredi funerari, ecc,);

– che è altresì peculiare il valore universale e la atipicità nella sua struttura architettonica che attraverso i secoli ne hanno fatto un luogo di culto del tutto unico, necessariamente aperto a una ampia fruizione anche di studiosi e ricercatori;

– che restano salve tutte le restanti parti della predetta Convenzione sottoscritta il 22 novembre 2010 e che esse non sono modificate dal presente accordo;

tutto quanto sopra premesso

le Parti, con la sottoscrizione del presente atto, concordano di modificare e integrare la Convenzione sottoscritta il 22 novembre 2010 nei seguenti termini.

Art. 1

1- Il punto 7 della Convenzione è integralmente così modificato: “7. Per la libera fruizione della Basilica al di fuori degli orari riservati alle celebrazioni liturgiche e alle attività pastorali e religiose, il Ministero provvederà a regolamentare il flusso ordinato dei visitatori. A tal fine provvederà anche ad attribuire adeguate e specifiche mansioni al personale addetto, il quale sarà opportunamente edotto sul rispetto dovuto all’edificio sacro monumentale, sul comportamento da tenersi durante la visita e su tutti gli accorgimenti necessari al decoro della Basilica, ivi compreso l’abbigliamento dei visitatori, che dovrà essere sempre adatto e rispettoso del luogo sacro. In ordine alla fruizione dei visitatori al di fuori degli orari riservati all’esercizio del culto e delle attività di religione, le Parti concordano nell’introduzione di un biglietto d’ingresso al Complesso del Pantheon di importo non superiore ad euro 2,00 i cui proventi vengono interamente acquisiti dal Ministero, che si farà carico prioritariamente delle spese di manutenzione ordinaria e straordinaria e di quelle di pulizia, tenendo anche conto delle eventuali richieste di interventi che potrebbero pervenire dal Capitolo”.

 2- Di seguito al punto 7 la Convenzione è integrata con il punto 7-bis, che recita come segue: “7-bis. Ferma restando la facoltà del Ministero di effettuare la vendita dei biglietti di cui all’articolo precedente mediante il ricorso a dispositivi automatici, ad apparecchiature informatiche o a reti telematiche, le attività di emissione, distribuzione e vendita dei biglietti sono esercitati in luoghi o spazi collocati all’esterno della Basilica del Pantheon e delle sue pertinenze. Adeguate avvertenze informatiche e adeguate avvertenze scritte sul biglietto avviseranno gli acquirenti del medesimo circa la sospensione delle visite turistiche durante le attività di religione e di culto liberamente programmate dal Capitolo. Resta inteso tra le Parti che l’accesso al Complesso del Pantheon è sempre libero e gratuito per i Canonici del Capitolo della Basilica e per il personale laico e religioso, ivi compresi i volontari, per tutti i chierici e per le Guardie d’Onore alle Reali Tombe del Pantheon, munite di tesserini nominativi di riconoscimento. 

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